Chiara Lai
Mi chiamo Chiara, sono nata il 31 agosto 1993.
In realtà mi è sempre piaciuta la fotografia, mi facevo regalare sempre macchinette fotografiche, poi con la laurea è arrivata la macchinetta professionale e ho iniziato a studiare un po’ da autodidatta. Ho conosciuto lo studio da un altro corso di fotografia, dove Mohamed è venuto a fare una lezione e ho capito che era una persona che voleva condividere il suo sapere. Credo che lo studio sia un’esperienza interessante: una delle cose più difficili della fotografia per me è essere oggettivo di fronte a quello che fai e nello stare a contatto con varie persone ti metti in gioco. Poi essere di tante culture differenti mi piace, perché al di là delle difficoltà linguistiche iniziali, conosci diversi punti di vista. Inoltre penso che qui ho affinato la tecnica e ho raggiunto un buon livello di utilizzo del mezzo, ora sto imparando a fare la fotografia artistica, a cercare di raccontare delle cose, delle realtà, attraverso le immagini. Per me la fotografia è un modo immediato e diretto per parlare, attira l’attenzione. Il mio obiettivo è raccontare, poi mi piacerebbe fare soprattutto reportage, fotogiornalismo, non la fotografia troppo elaborata e ritoccata.